Dopo la scuola va a rotoli e il 24 in p.zza Matteotti come Coordinamento abbiamo...
GIORNO 20 MAGGIO 2010 PRESENTI SONIA BETTATI E GABRIELLA BORBEGGIANI
partecipato alla manifestazione indetta da tutti i sindacati degli insegnanti che si è svolta a Modena il 20 maggio scorso con corteo dalla p.zza Matteotti al liceo Muratori
Abbiamo voluto ascoltare ma anche essere presenti con la nostra MAFALDA che “diceva la sua” , in segno di solidarietà con il corpo insegnanti precari e di ruolo, in cui noi genitori necessariamente crediamo, perchè il recupero del valore immenso della scuola pubblica significa anche il recupero del valore della professionalità dei docenti.
I vari interventi hanno evidenziato tutte le ricadute dei tagli per ogni ordine e grado di scuola e nelle particolari situazioni come le scuole di montagna e dei i centri territoriali (CTP) .
Dopo la lettura della “circolare Limina”, è stato letto ed approvato all’unanimità dall’assemblea un documento di rifiuto e di richiesta di dimissioni dello stesso Limina: la scuola deve restare un terreno libero e democratico, di circolazione di competenze e di idee.
Nel nostro intervento abbiamo chiesto a gran voce unione ed unità di intenti tra insegnanti, genitori e tutto il mondo della scuola: vogliamo insegnanti sereni e motivati, che siano per i nostri figli un riferimento solido e non ricattabile, ed auspichiamo che essi riconoscano l’importanza di un’ alleanza e di una relazione aperta e collaborativa con i genitori.
Su questo terreno, di unità e dialogo tra tutti gli attori della scuola della Costituzione, abbiamo dato piena adesione e sostegno ai lavoratori in difficoltà, esortando a trovare modi di espressione e di lotta che superino gli individualismi, con la voglia di ritrovarsi alla base, laddove sta la qualità della vita ed il diritto all’istruzione e all’integrazione di tutti i nostri giovani .
Scarica la traccia del comunicato letto.
GIORNO 20 MAGGIO 2010 – POMERIGGIO
PRESENTI GABRIELLA B. , BEPPE STEFANI , DANIELE MONTORSI E DANIELE TOMASI
Incontro con l’assessore provinciale Elena Malaguti
L’incontro è stato molto proficuo, abbiamo incontrato la disponibilità dell’assessore a recepire le nostre richieste circa il riconoscimento formale del Coordinamento Genitori.
Era presente anche una dirigente della Provincia che ha ritenuto possibile questo passaggio facendo riferimento tra le varie normative al Patto per la Scuola delle Terre d’argine e si è impegnata, dopo le necessarie delibere, a formalizzarlo entro il corrente anno.
Nel contempo è stato affrontato anche il problema della sicurezza nelle scuole, legata al numero degli alunni in ciascuna classe.
Dai monitoraggi effettuati è risultato che la situazione delle scuole superiori di Modena non presenta gravi criticità, nonostante la particolarità di alcuni plessi dislocati in edifici storici, ma i dati trasmessi al Ministero per la realizzazione di un’anagrafe di edilizia scolastica non hanno avuto seguito.
Si è in attesa di un riscontro ai quesiti posti dal Prefetto al Ministero degli Interni, che coinvolgono anche i Vigili del Fuoco, per chiarire la normativa che individua il corretto rapporto tra numero di alunni e dimensione delle aule a tutela dei ragazzi e dei docenti.
3 GIUGNO 2010 – PRESENTI BETTATI SONIA E GABRIELLA BORBEGGIANI
Partecipato all’occupazione pacifica dell’Ufficio Scolastico Provinciale di via Rainusso
Dopo circa un’ora di attesa davanti all’ingresso, una delegazione di rappresentanti di ciascuna parte (CGL e CISL Scuola, docenti Precari, Docenti di Politeia, Coordinamento Genitori) è stata ricevuta dal Provveditore Malaguti che ha ascoltato le segnalazioni allarmate di tutti i presenti in merito ai pesanti tagli di organico e alla formazione di classi troppo numerose a volte anche con più di un caso H per classe, a detrimento di una buona didattica, del rispetto delle norme di sicurezza e del sostegno ai ragazzi disabili e stranieri.
Nel quadro generale di inadeguatezza e di incertezza che si delinea per il prossimo anno scolastico, i sindacati hanno chiesto che la riforma delle superiori, soprattutto per ciò che riguarda gli istituti tecnici e professionali non venga attuata a settembre ma venga posticipata di un anno.
Noi del Coordinamento Genitori abbiamo ribadito che avremmo messo a punto strategie di protesta focalizzate sulla sicurezza negli edifici scolastici e sulla mancata risposta alle richieste delle famiglie:
- le classi non concesse per il tempo pieno e per le materne,
- il ridimensionamento del prolungato alle medie
- la grossa incognita delle superiori che oltre ai tagli è investita dalla riforma che si riflette non solo sulle prime ma anche su seconde terze e quarte, in particolare nei tecnici e nei professionali, provocando un MANCATO RISPETTO DEL PERCORSO DIDATTICO SCELTO E SOTTOSCRITTO AL MOMENTO DELL’ISCRIZIONE dalle famiglie
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Il Provveditore ha risposto con qualche dato medio statistico su base regionale e provinciale, assicurando che la situazione sembra più grave di quanto in realtà non sarà,e che comunque avrebbe inoltrato nuovamente (poiché lo aveva già fatto) alle istituzioni di governo le nostre richieste.
Ha inoltre dato la sua disponibilità a nuovi colloqui di aggiornamento e verifica della situazione su esposta.
Tutto il mondo della scuola conta sul fatto che, avendo la nostra Regione e Modena in particolare già da tempo razionalizzato al meglio le sue risorse, si dia ora una risposta adeguata in termini di organici al fabbisogno reale.
GIORNO 27 MAGGIO 2010
PRESENTI BEPPE STEFANI – GABRIELLA B.
A seguito di un invito formale della CGIL Scuola abbiamo partecipato all’iniziativa in cui era presente il segretario nazionale Pantaleo.
Abbiamo ringraziato per l’invito e ribadito la nostra storia, identità ed autonomia e il desiderio di poter condividere strategie utili e collaborare con quanti si impegnano per salvaguardare e arricchire la qualità della scuola pubblica.
GIORNO 3-4 GIUGNO 2010
Assemblea permanente di docenti e genitori al Fermi
PRESENTI : DANIELE MONTORSI (perfetto padrone di casa) - GABRIELLA B. – BEPPE STEFANI – BETTATI SONIA
Abbiamo portato la solidarietà e il sostegno del Coordinamento ad una iniziativa non facile ma molto partecipata, che ha richiamato anche insegnanti di altre scuole. Il dibattito è stato vivace e coinvolgente per tutti, anche gli studenti hanno dato un brillante contributo, con evidente soddisfazione dei docenti e genitori intervenuti.
Gli insegnanti del Fermi hanno illustrato le ricadute dei tagli e della riforma sul loro istituto, ed altre dettagliate testimonianze sono arrivate da altre scuole, contribuendo a dare un quadro attendibile di ciò che ci aspetta alla riapertura dell’ a.s.
Il rappresentante del Coordinamento Insegnanti POLITEIA ha stimolato i colleghi ad un comportamento più autonomo e meno subordinato, a cercare la trasparenza nelle relazioni e il rispetto per il ruolo dei docenti al servizio delle future generazioni.
Anche qui è emersa prima di tutto la necessità di conoscere lo stato reale della scuola, e quindi di assumersi ciascuno l’impegno ad informarsi e ad informare, creando una rete di collaborazioni tra tutte le componenti della scuola.
Daniele Montorsi ha informato dell’intenzione dei genitori delle future 2e, 3e e 4e di procedere anche per vie legali in difesa del mantenimento del POF per non subire ulteriori tagli di ore e materie.
Ci sentiamo di dire che questo è un esempio di mobilitazione valido che ha visto lavorare insieme insegnanti, genitori e studenti ed è da prendere come riferimento anche per le altre scuole.
Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 23 Giugno 2010 07:27 )