Urlo della scuola |
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| Scritto da coordinamento |
| Giovedì 08 Marzo 2012 10:40 |
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Vi chiediamo di prendervi pochi minuti per leggere l'appello riportato qui sotto e le motivazioni da cui nasce
Come coordinamento modenese ci stiamo muovendo sul terreno della conoscenza, perchè sapere e conoscere permettono di capire i meccanismi e di intervenire su quelli che non si condividono con cognizione di causa (questo è lo spirito con cui realizziamo i corsi e gli incontri che proponiamo)
Ma crediamo che, ogni tanto, sia opportuno partecipare ad iniziative che possano avere una visibilità maggiore per poter essere appetibili anche per stampa e organi di informazione.
Per questo ci sentiamo di proporvi di aderire all'"URLO DELLA SCUOLA", le cui ragioni sono chiaramente spiegate qui sotto.
Riportiamo un estratto di quello che si trova nel sito www.urlodellascuola.it e alleghiamo alcune immagini di primule, che potrete utilizzare come ritenete più opportuno.
Condividiamo appieno lo spirito accorato con cui promotori chiedono attenzione per la scuola pubblica,di cui tutti quanti noi viviamo ogni giorno il lento dissolversi.
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L’urlo della scuola
23 marzo 2012
L’urlo di migliaia di scuole si alzi forte e appassionato in tutto il Paese
Affinchè penetri nelle coscienze sopite della Politica e dell’Economia Affinchè possano di nuovo vedere ciò che da tempo non vedono più Affinchè possano comprendere ciò che da tempo non comprendono più. Tutti devono sapere che la scuola pubblica sta morendo Tutti devono sapere che noi, genitori insegnanti ricercatori studenti e studentesse, non lo possiamo permettere Perchè nella scuola pubblica è la radice della democrazia, dell’uguaglianza, della giustizia sociale Perché la scuola pubblica è un Bene Comune, come l’acqua l’ambiente la salute Perchè nella scuola di tutti è il futuro delle nuove generazioni e il senso della nostra civiltà. Un Urlo gentile ma determinato dal mondo dell’Istruzione Pubblica per dire semplicemente
ASCOLTATECI perbacco!
Quando: 23 marzo 2012, nei dintorni dell’equinozio di primavera
dove: ogni scuola, ogni università, ogni luogo della conoscenza
come: in modo creativo e libero, con gesti e iniziative autonome, ma quel giorno e tutti insieme perchè: per dire a chi governa:”Attenzione! Vi state dimenticando dell’istruzione pubblica!” chi: genitori, insegnanti, studenti, ricercatori, il paese intero per la scuola di tutti
Ogni scuola, università, centro di ricerca e luogo della conoscenza è chiamato a mobilitarsi, ognuno con la propria autonomia, ognuno con la propria creatività, dall’occupazione al girotondo, dalla festa al flash-mob, dall’assemblea d’istituto al capannello, dall’urlo collettivo al seminario di studi, dall’interruzione delle lezioni alla semplice esibizione della primula, simbolo generale di una nuova auspicata primavera e della manifestazione.
Ognuno come può e come vuole, MA QUEL GIORNO E TUTTI INSIEME.
per dire IL FUTURO vive o muore nelle aule scolastiche e universitarie,
Per questo motivo si preferisce non vi siano simboli riconducibili a partiti o sindacati, nel rispetto dell’iniziativa che vuole essere trasversale ed aperta a chiunque intenda lanciare un grido di attenzione per una nuova primavera dell’istruzione pubblica
ecco le prime "personalità" che hanno aderito all'URLO
Remo Bodei - filosofo
Gianni Vattimo - filosofo
Edoardo Bennato - musicista
Paolo Villaggio - attore
Toni Servillo - attore
Umberto Curi - filosofo
Fulvio Abbate - giornalista
Fabrizio Bentivoglio - attore
Mimmo Calopresti - regista
Fabio Vacchi - compositore
Sandra Amurri -giornalista
Antonio Pennacchi - scrittore
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| Ultimo aggiornamento ( Sabato 10 Marzo 2012 10:28 ) |